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Nuova Cupola, vecchie regole, è la Cosa nostra 2.0. Affiliazione con la punciuta e divieto relazioni extraconiugali

PALERMO, 4 DIC – Nuova Cupola vecchie regole. L’inchiesta della dda di Palermo che oggi ha portato al fermo di 46 tra boss, gregari ed estortori e ha svelato il nome del nuovo capo della mafia, l’anziano padrino Settimo Mineo, racconta la Cosa nostra 2.0. Una mafia che torna al passato attraverso la ricostituzione della commissione provinciale e che afferma le antiche regole come quella della affiliazione rituale attraverso la ”punciuta” e del divieto ferreo per gli uomini d’onore di avere relazioni extraconiugali.
“La cerimonia si è svolta così come si racconta nelle cronache, la punciuta, la bruciata della santina e via dicendo, tutto secondo le regole?”, chiede il pm al pentito Antonino Zarcone. “Sì, sì, sì il discorso della affiliazione è stato fatto per il problema per avere i contatti con le altre famiglie e bisogna essere formalmente combinati”, risponde il collaboratore di giustizia.
E a confermare il rispetto dei vecchi dettami mafiosi anche la conversazione tra il capomandamento di Villabate Francesco Colletti e un suo fedelissimo, colpevole di avere una relazione extraconiugale con una ragazza. “Consiglio da fratello….che non c’entra niente con tutte queste cose…però più tardi lo riprendiamo… levaci mano con la ragazza là sotto”, dice il capomafia.
“Una ragazza così, giusto? con tutto il rispetto parlando perché pure l’ho sempre rispettata però dico ti dovrebbe fare lasciare con tua moglie? vedi che è una vergogna”, gli spiega. “Lo so”, risponde l’altro. “Perchè non è una ‘scopata’… che dico non è che la c’è scritto che uno non può scopare, però non si deve fare sapere. Chi non ha peccato scagli la prima pietra…giusto è?”, conclude Colletti. (ANSA).

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