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Esplosione Gas Parigi: si chiama Angela Grignano la giovane siciliana ferita. Sta meglio

Parigi, 12 gennaio

“Parigi, un’avventura sulla quale mi sono buttata a capofitto senza pensare, mia dimora ormai da un mese e mezzo nella quale ripongo grande fiducia e speranza. Alla quale sto donando tutta me stessa per mettermi in gioco e vedere cosa è disposta regalarmi dopo tanti sacrifici”: così in un post su Fb per salutare il nuovo anno aveva scritto qualche giorno fa Angela Grignano, la trapanese ferita in modo grave nell’esplosione per una fuga di gas a Parigi. Il fratello, Giuseppe Grigano, è un sacerdote e attorno a lui si stringono il vescovo Pietro Maria Fragnelli e la tutta comunità diocesana. Mons. Fragnelli invita “tutte le comunità a pregare, oggi e nei prossimi giorni, perché questa giovane ragazza possa tornare presto alla sua vita e ai suoi sogni, manifestando all’intera famiglia Grignano una prossimità intensa ma discreta”.

“I medici mi dicono che Angela sta meglio ma è ancora in sala operatoria”, mentre il padre della giovane comunica che la ragazza starebbe meglio, gli amici di Angela la incitano a farsi forza. “Dai amica mia, tu sei forte rialzati! Chi ti ama sta pregando per te, dio è con te”. “Forza Guerriera…. TVB”. “Forza Angela sei forte! Ce la puoi fare”!. Sono alcuni dei messaggi inviati nel profilo Facebook di Angela Grignano, la ragazza della frazione trapanese di Xitta, rimasta ferita nell’esplosione avvenuta stamani a Parigi. “Mi sento mancare… Leggevo di quanto eri felice di questa tua nuova esperienza a Parigi, la laurea, il lavoro… e per me sei sempre la bimba che faceva le linguacce allo specchio della scuola di danza… Viviamo in un mondo di merda dove poche sono le persone come te che lo rendono migliore… forza Angela mia! Andrà tutto bene”, scrive Francesca Marino. Una sfilza di auguri, per una giovane donna apprezzata da amici e conoscenti.

Dopo gli studi universitari, Angela Grignano, aveva scelto di trasferirsi nella capitale francese per due ragioni: non pesare economicamente sulla famiglia (il padre è un idraulico – elettricista, la madre una casalinga) e cercare di sfondare nel campo dell’arte. Per ben dieci anni, fino al compimento della maggiore età, Angela ha frequentato a Xitta una scuola di danza, la “Crisalide”.

“Una combattente”, così la definisce Eleonora Gualano, che per dieci anni è stata l’insegnante di danza di Angela Grignano. “Dopo essere stata mia allieva – spiega – è stata al mio fianco come assistente. Una ragazza dinamica, che mette impegno nelle cose. Il suo mondo è quello dell’arte, dello spettacolo, e questa è anche una delle ragioni che l’ha spinta, alla fine dello scorso anno, a trasferirsi in Francia. Ha avuto contatti con Cinecittà Word, con coreografi ed animatori. Il suo obiettivo è sfondare in questo settore”. Xitta, frazione a 5 chilometri da Trapani, offre ben poco: la scuola di danza, “Crisalide”, gestita da Eleonora Gualano, ha chiuso i battenti da quasi quattro anni.

 

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