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Clochard ucciso: confessa il sedicenne romeno, “non volevo uccidere”. Rapina da pochi euro

Palermo, 20 dicembre

E’ stato fermato nella notte il ragazzino sedicenne rom sospettato di essere l’aggressore di Aid Abdellah, francese di 56 anni, ucciso domenica notte e trovato morto sotto i portici di piazza Ungheria a Palermo. Ieri era stato interrogato per molte ore fino a tarda sera. I carabinieri hanno visionato i filmati provenienti dalle telecamere della zona e in un video si vedono due ragazzini che entravano di notte sotto ai portici e poi ne uscivano. Il giovane nomade sarebbe stato accompagnato da un altro Rom di 12 anni. L’inchiesta è passata alla procura dei minori.  Il ragazzo è stato portato nel centro di prima accoglienza del Malaspina.

Ha così confessato dopo il lungo interrogatorio il giovane romeno di 16 anni di aver ucciso Aid Abdellah, ucciso domenica notte e trovato morto sotto i portici di piazza Ungheria a Palermo.

Ha detto al pm del tribunale per i minorenni di avere colpito con un spranga la vittima spiegando però che non voleva ucciderlo. Lo ha colpito per prendere qualche decina di euro che l’uomo teneva nel portafoglio. Forse ha preso anche il cellulare.

La polizia scientifica effettua dei rilievi sul luogo dove il 58enne pittore francese senza fissa dimora è morto in piazzale Ungheria a Palermo. ANSA

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